10 Cliniche nel Lazio | Chiama ora: +39 351 534 8206
10 Cliniche nel Lazio | Chiama ora: +39 351 534 8206
Comunicazione
Coronavirus
Comunicazione
Coronavirus 2

Una tra le problematiche più frequenti in ambito dentistico è l’ascesso dentale, cioè un rigonfiamento doloroso dovuto a un’infezione batterica della bocca. Nonostante sia spesso fastidioso e doloroso per i pazienti, si tratta tuttavia di una patologia del tutto risolvibile. Pertanto in questo articolo di approfondimento andremo a vedere più nel dettaglio cosa fare nel caso in cui si verifichi e, quindi, come curare un ascesso dentale.

Prima di farlo, però, è altrettanto importante fare alcune premesse relative all’argomento, andando a spiegare che cos’è l’ascesso dentale e quali sono i sintomi che procura. Oltre a ciò verranno fornite anche alcune informazioni relative a quali rimedi farmacologici o naturali avvalersi per risolverlo.

Inoltre, in caso di riscontro di un ascesso dentale e anche per tutte le altre problematiche relative all’ambito dentistico, si invita alla consultazione di un professionista odontoiatra qualificato, come il Dott. Francesco Saba, responsabile delle Cliniche Odontoiatriche Francesco Saba presenti sul territorio del Lazio.

Che cos’è  un ascesso dentale e perché si forma 

Prima di spiegare più nel dettaglio come si cura un ascesso dentale è di fondamentale importanza spiegare che cos’è e come si forma. Un ascesso dentale è un accumulo di pus che si racchiude nei tessuti che circondano la radice di un dente, come la gengiva, l’osso alveolare .

In linea generale l’ascesso dentale è solito formarsi a causa dell’insorgenza di un’infezione batterica, la quale si propaga nei tessuti dentali. Inoltre è bene specificare anche che l’ascesso dentale può essere di varie tipologie: parodontale o periapicale, per esempio.

L’ascesso dentale parodontale, noto anche come fistola gengivale, deriva da un’infezione del parodonto, ossia l’elemento di sostegno di un dente, che è costituito dalla gengiva e dall’osso alveolare. L’ascesso periapicale, invece, è solitamente dovuto all’insorgenza di un’infezione della polpa dentale, che potrebbe essere dovuta da una carie non curata. Inoltre, l’ascesso può anche essere di tipo gengivale, il quale si sviluppa direttamente nella gengiva, a volte come conseguenza di un ascesso dentale periapicale.

I precisi motivi per cui si forma un ascesso dentale possono essere dovuti anche alla presenza di alcuni fattori di rischio, come la costanza di cattive abitudini (per esempio l’abuso di fumo e alcol).

Ad ogni modo, dato che l’ascesso può essere provocato da diversi fattori, al primo avviso di sintomatologia fastidiosa o dolorosa, è sempre importante rivolgersi a un professionista odontoiatra di fiducia, come il Dott. Francesco Saba, responsabile delle Cliniche Odontoiatriche Francesco Saba, che saprà individuare la tipologia di ascesso dentale e il giusto trattamento finalizzato alla sua risoluzione.

Sintomi e rimedi per l’ascesso dentale

Dopo aver spiegato che cos’è un ascesso dentale e come si forma, è bene parlare in maniera più specifica di quale possa essere la sua sintomatologia e di come riconoscerlo.

Il sintomo principale dell’insorgenza di un ascesso dentale è il dolore che può essere tale da rendere difficoltosa la masticazione e peggiorare durante l’atto. Inoltre, è possibile anche provare ipersensibilità ai denti in caso di assunzione di cibi caldi o freddi. L’ascesso dentale può causare anche gonfiore alla gengiva e conseguentemente alla guancia.

È importante non ignorare la presenza di tali sintomi; pertanto, se ti domandi cosa fare per curare un ascesso dentale o cosa prendere per sgonfiare un ascesso dentale, la risposta è che, dietro apposito consulto di un professionista odontoiatra e in attesa una visita dentistica, è possibile optare per alcuni rimedi.

Il proprio dentista, infatti, potrebbe prescrivere un antibiotico o un antidolorifico oppure dare indicazioni su consigli e comportamenti di carattere generale da tenere, in modo da temporeggiare anche con rimedi naturali.

Tra questi, infatti, vi sono quelli di fare degli sciacqui con un collutorio specifico per disinfettare la zona oppure applicare sulla guancia del ghiaccio avvolto in un panno, in corrispondenza della zona dell’ascesso, per alleviare il dolore.

Sicuramente, però, in ogni caso è sempre importante mettere in atto delle strategie di prevenzione, praticando quotidianamente una corretta igiene orale, in modo tale da prevenire eventuali problemi prima ancora che essi si verifichino.

Come e dove si cura un ascesso dentale

Arrivati a questo punto, se ti interroghi su quanto dura un ascesso dentale, devi sapere che tale problematica può durare diversi giorni ma non bisogna assolutamente aspettare che passi autonomamente: un ascesso dentale non curato, infatti, potrebbe portare con sé altre problematiche ancora più gravi.

A tal proposito, nel caso in cui si presenti un ascesso dentale, la prima cosa da fare è rivolgersi al proprio odontoiatra di fiducia, in modo da trattare al più presto il problema. L’ascesso dentale viene curato con un intervento di routine come la devitalizzazione ossia la rimozione del nervo necrotico situato all’interno del canale del dente  o l’avulsione dell’elemento dentale che presenta infezione .  

Detto ciò, se ti domandi dove curare un ascesso dentale a Roma, il miglior consiglio che posso darti è quello di fare affidamento a un professionista odontoiatra, come il Dott. Francesco Saba, il responsabile delle Cliniche Odontoiatriche Francesco Saba che, assieme al suo team di collaboratori, lavora instancabilmente per offrire una soluzione a tutte le principali problematiche in ambito dentistico.

Situate in diverse località del Lazio (Roma, Latina, Frosinone, Ostia, Nettuno), infatti, le Cliniche Odontoiatriche Francesco Saba mettono a disposizione diverse tecnologie all’avanguardia in ambito odontoiatrico. Tutto il personale specializzato, inoltre, garantisce la massima cura ai pazienti, attraverso un servizio svolto a regola d’arte.

Tra i trattamenti offerti vi è quello relativo alla branca dell’odontoiatria conservativa, che comprende la pratica della devitalizzazione, la quale potrebbe essere necessaria per curare un ascesso.

Pertanto, se si necessita curare un ascesso dentale, è consigliato prenotare un appuntamento presso una delle Cliniche Odontoiatriche Francesco Saba, per ricevere tutte le informazioni utili, oltre che per un eventuale preventivazione dell’intervento.

Se hai ancora dei dubbi o desideri maggiori informazioni a riguardo, non esitare a contattarci: saremo felici di rispondere ad ogni tua domanda!