L’impianto a carico immediato consente in sole 24 ore di avere una nuova dentatura fissa, permettendo quindi al paziente di ricominciare a masticare e a sorridere in brevissimo tempo. Il carico immediato è una tecnica grazie alla quale il paziente può avere nuovi denti fissi già al termine della seduta chirurgica. A differenza del trattamento implanto-protesico convenzionale, in cui a seguito dell’inserimento di un impianto occorre attendere un periodo più o meno lungo (3-5 mesi), con questa tecnica è possibile il posizionamento immediato della protesi dentale fissa. Questa tecnica consente di ripristinare immediatamente uno o più denti con grande comfort per il paziente, che potrà continuare a condurre la sua vita normale subito dopo l’intervento, senza provocare alcun disagio per la mancanza del dente naturale. È una tecnica sicura, in quanto è stato dimostrato che gli impianti dentali inseriti si integrano perfettamente all’osso.
Potersi sottoporre a un intervento di implantologia a carico immediato, dunque, è una grandissima opportunità. Devono, tuttavia, sussistere alcuni requisiti affinché l’intervento possa essere eseguito con successo. Innanzitutto, è necessario che l’osso sia in buone condizioni, da intendersi sia come quantità che densità.
Per verificare la fattibilità di un impianto osteointegrato il professionista deve effettuare due diverse verifiche: l’ortopantomografia e la TAC, la quale nel mondo dell’odontoiatria si esegue tramite emissioni di radiazioni ridotte.
Anche una buona condizione della gengiva è da considerarsi indispensabile affinché l’implantologia a carico immediato sia eseguibile. : Di fondamentale importanza sarà poi la verifica della stabilità delle viti implantari nel tessuto osseo; tale stabilità si potrà misurare con l’ausilio del dinamometro e non dovrà essere inferiore a 35N/cm per garantire l’integrazione corretta con l’osso