
Tartaro denti: perché si forma e come toglierlo
Il tartaro è placca batterica calcificata che solo il dentista può rimuovere: scopri perché si forma e come prevenirlo.
La pulizia dentale professionale è fondamentale per la salute orale: scopri ogni quanto farla e cosa aspettarti.
La pulizia dentale professionale, o detartrasi, è una procedura fondamentale per mantenere la salute dei denti e delle gengive. A differenza dell'igiene quotidiana domiciliare, la pulizia professionale è in grado di rimuovere il tartaro, ovvero la placca batterica mineralizzata che non può essere eliminata con lo spazzolino.
La frequenza consigliata è generalmente ogni 6 mesi, ma può variare in base alle esigenze individuali: i pazienti con malattia parodontale o con una tendenza a formare tartaro più rapidamente possono necessitare di richiami ogni 3-4 mesi. Il dentista o l'igienista dentale stabiliranno la frequenza ottimale in base alla situazione clinica.
La seduta di igiene professionale prevede diverse fasi: l'ablazione del tartaro sopra e sottogengivale mediante strumenti a ultrasuoni, la rimozione delle macchie superficiali con getto di bicarbonato (air-polishing), la lucidatura delle superfici dentali con pasta abrasiva e coppette in gomma, e l'applicazione di fluoro per rinforzare lo smalto. L'intera procedura dura generalmente 45-60 minuti.
Dopo la pulizia, è normale avvertire una lieve sensibilità dentale che si risolve spontaneamente in pochi giorni. L'igienista fornirà istruzioni personalizzate di igiene orale domiciliare, consigliando il tipo di spazzolino, il dentifricio e gli strumenti interdentali più adatti.